Cos’è una cartella esattoriale

La cartella esattoriale è l’atto con cui l’Agenzia delle Entrate – Riscossione richiede il pagamento di imposte, contributi o sanzioni non versati.

In alcuni casi però la cartella può contenere errori o vizi di legittimità, che consentono di presentare ricorso.


Quando è possibile opporsi alla cartella esattoriale

È possibile impugnare una cartella esattoriale quando:

  • il debito non è dovuto
  • la cartella è prescritta
  • non è stata notificata correttamente
  • vi sono errori di calcolo
  • l’atto presupposto non è stato notificato

Quali sono i termini per fare ricorso

I termini dipendono dal tipo di tributo richiesto:

  • 60 giorni per imposte e tributi
  • 40 giorni per contributi previdenziali
  • 30 giorni in alcuni casi specifici

Il rispetto dei termini è fondamentale per non perdere il diritto di difesa.


Come presentare opposizione

Il ricorso deve essere presentato davanti all’autorità competente:

  • Corte di Giustizia Tributaria
  • Tribunale ordinario
  • Giudice di Pace

Il ricorso deve indicare:

  • i motivi dell’opposizione
  • la documentazione a supporto
  • le richieste del contribuente

Perché rivolgersi a un avvocato

Un avvocato esperto in diritto tributario può verificare la legittimità della cartella e individuare eventuali vizi che consentono di annullarla o ridurre il debito.


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